Zuppa di Roveja

Oggi vi proponiamo un’altra ricetta del libro “Senza Glutine? Naturalmente” di Marta Sargeni. La Roveja è un legume selvatico della famiglia dei piselli, coltivato nella zona dei monti Sibillini. Presenta dei semi di diverso colore che variano dal marrone, grigio al verde scuro. Si tratta di un legume un “po’ dimenticato” per la difficoltà di coltivazione e raccolta, il suo sapore ricorda quello dei ceci e delle fave. Ad oggi è stato riscoperto come piatto slow food. E’ molto ricco di proteine, carboidrati, fosforo, potassio, ma povero di grassi. Il consiglio di Marta: Questo legume può essere utilizzato anche come contorno, ripassato in padella con un trito di cipolla, ideale come accompagnamento di straccetti di vitella. Vino Consigliato: DOC Amelia Ciliegiolo

Ingredienti

Tempo 1 ora Ammollo 12 ore Ingredienti per 4 persone
  • 200 g di roveja
  • 1 l di brodo vegetale
  • sale marino grosso
  • olio extravergine
  • 1/2 cipolla
  • 1/2 costola di sedano
  • 1 carota piccola
  • 1 piccolo peperoncino secco
  • 8 pomodorini maturi
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • sale
  • 1 fetta spessa di pancetta tesa* Gli ingredienti contrassegnati da un asterisco (*) sono prodotti a rischio, prima dell’utilizzo devono essere controllati.

Preparazione

Mettere la roveja a bagno in acqua, mescolate, sciacquate e lasciate in ammollo per dodici ore.
Scaldare un po’ di olio e aggiungere cipolla, sedano e carota tritati finemente, cuocere per un minuto e aggiungere la pancetta tagliata a listarelle. Versare la roveja e farla insaporire, poi ravvivare la fiamma con un mezzo bicchiere di buon vino bianco e aggiungere fino a coprirla il brodo vegetale, salando e lasciando cuocere per un’ora.
Frullare una parte di roveja e versarla sul fondo di un piatto cupo, servire quindi aggiungendo un mestolo di zuppa, pomodorini rossi sodi tagliati a cubetti, un rametto di rosmarino, un filo d’olio DOP Umbro a crudo e una macinata di pepe fresco.